Zara Pisa e Livorno: adesione totale allo sciopero dei lavoratori delle pulizie

Noi lavoratrici e lavoratori del servizio di pulizie dei negozi Zara di Pisa e Livorno, attualmente impiegati nell’appalto Europromos e organizzati con MULTI – Sindacato Sociale, abbiamo aderito nella totalità allo sciopero proclamato dalle ore 22.00 del 15 luglio alle ore 6.00 del 16 luglio.

Abbiamo deciso di scioperare perché, a pochi giorni dal cambio di appalto previsto per il 1° agosto, continuiamo a non ricevere alcuna informazione ufficiale. Non conosciamo l’azienda subentrante, il monte ore, l’organizzazione del servizio né le condizioni economiche e contrattuali che ci verranno applicate, nonostante il CCNL Multiservizi preveda tempi precisi per queste comunicazioni.

Questo cambio di appalto riguarda tutti i negozi Zara sul territorio nazionale.

Presidio e sciopero presso Zara a Livorno
Presidio e sciopero presso Zara a Pisa

In molte città d’Italia le lavoratrici e i lavoratori stanno scioperando contro un cambio di appalto al buio, senza informazioni e senza garanzie sul proprio futuro.

Noi lavoriamo nei negozi Zara di Pisa e Livorno da molti anni: in alcuni casi da oltre vent’anni. Abbiamo garantito ogni notte la pulizia dei punti vendita, lavorando quando gli altri dormivano e assicurando che ogni mattina i negozi fossero pronti ad accogliere clienti e dipendenti.

È inaccettabile che una multinazionale come Inditex, proprietaria del marchio Zara, che nel 2025 ha registrato 39,9 miliardi di euro di fatturato e 6,2 miliardi di euro di utile netto, scelga di scaricare sui lavoratori i costi di un cambio di appalto.
Un gruppo con questi risultati economici non può pensare di risparmiare proprio su chi da anni garantisce il funzionamento dei suoi negozi, svolgendo turni notturni, spesso per decenni, con professionalità e sacrificio.
Le ore di lavoro e gli stipendi conquistati negli anni non sono privilegi, ma il risultato di anni di impegno, vertenze e contrattazione. Non accetteremo che un cambio di appalto cancelli questi diritti.

Chiediamo trasparenza, il rispetto delle regole e garanzie precise sul mantenimento dell’occupazione, delle ore di lavoro e dei livelli salariali.
Fino a quando non arriveranno risposte chiare e concrete, continueremo a difendere il nostro lavoro con tutti gli strumenti sindacali a nostra disposizione.

Le ore e gli stipendi non si toccano.

Un momento del presidio e sciopero presso Zara a Pisa durato tutta la notte