Il Centro studi, educazione e ricerca presenta il secondo ciclo di formazioni generale. Avrà luogo da marzo a giugno del 2026 ed è organizzato insieme ai sei rami del sindacato.
A un anno dal primo ciclo, in cui abbiamo parlato di comunicazione, inchiesta, piano di lotta e diritti sindacali, questi argomenti sono oggetto di approfondimento nelle lotte e nelle attività sindacali.
Il secondo ciclo tratterà dei contratti collettivi nazionali (CCNL) e dei diritti non regolati da contrattazione collettiva nazionale. Non sarà una disamina giuridica, né un elenco certosino di tematiche o leggi. Partiremo dai bisogni che sono rimasti inevasi nel primo ciclo, da quelli che sono emersi in questo anno di lotte e dall’iniziativa pubblica del 1 marzo. L’obiettivo delle formazioni è di difenderci dallo sfruttamento e dell’oppressione e organizzarci sempre meglio, svelando le ingiustizie mascherate da burocrazia o silenzi.
CCNL
Ti è mai capitato di impiegare delle ore per scovare il tuo contratto su internet? O di non trovarlo affatto? I sindacati firmatari rendono disponili i contratti nazionali e la contrattazione di secondo livello sui loro siti? I siti istituzionali funzionano? Come si fa ad avere la contrattazione territoriale?
Sono solo alcune domande, quelle di carattere più generale che affronteremo assieme.
Il nostro posizionamento sindacale rispetto ai CCNL è frutto dell’oppressione che quotidianamente viviamo nei posti di lavoro dove questi contratti ci vengono nascosti, vengono manipolati, vengono usati contro di noi. Questo è possibile grazie alla loro struttura e natura. Strumenti che troppo spesso sanciscono la connivenza di chi li firma con le aziende sfruttatrici mettono nero su bianco il nostro sfruttamento piuttosto che le nostre tutele.
In questo ciclo affronteremo solo alcuni CCNL e solo alcune loro parti. Sono state scelte in maniera partecipata da centro studi e rami e rispecchiano nodi su cui stiamo lottando.
Non solo CCNL
In questo secondo ciclo tratteremo anche la struttura di alcuni diritti sanciti costituzionalmente ma ben lungi dall’essere applicati: quello alla casa e allo studio.
A che enti va presentata la domanda di casa popolare? e di emergenza abitativa? Chi e come gestisce le assegnazioni? Che rapporti ci sono tra comune, servizi sociali e azienda per l’edilizia popolare?
Quali visite sanitarie sono obbligatoriamente da prenotare entro tre giorni tramite il CUP? Perché questo non avviene? Come posso avere il medico di base se non ho i documenti in regola?
A chi e quando si presenta la domanda di borsa di studio universitaria? Quante case dello studente ci sono? Si paga l’affitto? Ci sono borse di studio per chi frequenta le scuole superiori?
Altre domande che ogni giorno molte persone si fanno in solitudine, trovando risposte solo grazie all’ostinazione di continuare a ricercare nonostante le porte sbattute in faccia. Multi è un sindacato sociale, lotta su tutti gli aspetti della vita. Queste domande ci riguardano, rispondiamo insieme per lottare insieme!
Autodifesa
La formazione e l’educazione sono strumenti di autodifesa in un mondo in cui le informazioni sono sistematicamente nascoste e manipolate. Un mondo in cui la digitalizzazione ha prodotto ulteriore esclusione, furto di denari pubblici e programmazione di siti strutturati per essere inutilizzabili, dei labirinti che portano solo a vicoli cechi. Un mondo di contratti lavorativi inapplicati o addirittura usati contro chi lavora. Difendiamoci insieme: organizzandoci e lottando.



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