Premesse

Nel mondo della ristorazione (ma non solo) è tristemente normale essere sfruttati. Più precisamente parliamo, in gergo, del cosiddetto pagamento “a servizio” (o “a turno” in altri ambiti). Questa forma di pagamento illegale è spesso presentata maliziosamente come tradizionale e indiscutibile: “se no quella è la porta”, “fuori c’è la fila”, “come fai a dire che hai fatto più ore”, “se tu lavorassi più velocemente finiresti prima” e tante altre minacce; dalle quali spesso e incolpevolmente non sappiamo come difenderci.

Abbiamo imparato che è proprio il datore di lavoro ad essere obbligato a organizzare e controllare l’orario di lavoro, dovrebbe infatti produrre e conservare la relativa documentazione (registro delle presenze) per dimostrare le ore effettivamente svolte dal personale, proprio per tutelarsi a sua volta da eventuali contestazioni.

Anche noi dobbiamo tutelarci, iniziando domandandoci se sappiamo quante ore prevede il nostro contratto? Sappiamo quante ore del nostro tempo libero sacrifichiamo senza che ci vengano pagate in busta? Abbiamo un’idea di quanti soldi abbiamo perso in questo modo finora? Nell’arco di anni di lavoro potrebbero essere o diventare davvero tanti soldi che ci spettano.

Riflettendoci bene, prestare il nostro lavoro vuol dire anche prestare le nostre capacità, i nostri corpi, i nostri pregi, la nostra personalità e i nostri valori. Se noi svendiamo tutto questo lavorando gratis facciamo, magari inavvertitamente, passare il messaggio che sia noi che il nostro lavoro non valiamo gran che. Diamo così “ragione” a chi ci sfrutta. Tutto questo non vogliamo che succeda più!

Obiettivo

Costruiamo insieme una serie di strumenti di vario tipo per essere in grado di tutelarci e di dimostrare il più fermamente possibile le nostre ragioni, per pretendere e ottenere il pagamento di ogni singola ora di lavoro che prestiamo e/o per recuperare tempo di vita, che è nostro ed è nostro diritto usare come ci garba. Quindi il nostro fascicolo finale completo comprenderà:

  • un testo che spieghi in modo semplice e chiaro i problemi sul nostro posto di lavoro
  • registrare la posizione del nostro telefono e produrre una presentazione leggibile dei dati che avremo raccolto
  • elenco delle persone che possono e vogliono testimoniare quanto dichiariamo
  • una raccolta di altri documenti a supporto di quanto cerchiamo di dimostrare, se esistenti: email di comunicazione o convocazione, turni ricevuti, messaggi telefonici o chat

Più elementi coerenti saremo in grado di produrre, più efficaci saranno le nostre giuste pretese sul padrone.

Quindi impareremo ad usare tramite smartphone (Android) la cronologia delle posizioni Google, come riscontro oggettivo della nostra presenza fisico / temporale sul luogo di lavoro. Impareremo inoltre a conoscere tutti gli altri elementi che ci saranno indispensabili per difenderci.

A cosa serve questo materiale?

Serve a condividere in modo semplice una serie di procedure per produrre la documentazione necessaria a dimostrare di essere stati fisicamente presenti sul posto di lavoro in determinati giorni e orari. Tutti gli elementi che andranno a comporre questa documentazione sono ugualmente indispensabili: testimonianze interne ed esterne, compilazione quotidiana di fogli ore, validazione reciproca fogli ore tra colleghi. Tutto questo materiale servirà a supportare le nostre ragioni, con il titolare ma anche con terze parti, in contrattazioni, vertenze sindacali e, in ultima istanza, per cause legali.

Iniziamo!

Produrre un testo chiaro e semplice delle problematiche esistenti

Su questo non abbiamo nulla da spiegare chi meglio di uno sfruttato può descrivere le ingiustizie che subisce? Possiamo solo suggerirti come spunto LINK GRIDO. Fermo restando che puoi contattarci per qualunque esigenza come leggerai anche nelle Conclusioni dove troverai i nostri contatti.

Registrare la Cronologia delle posizioni

La Cronologia delle posizioni è una funzione di Google che:

  • registra la posizione spazio temporale del proprio telefono
  • funziona solo se:
    • il GPS è attivo
    • l’utente dà il proprio consenso

NB: la Cronologia registra esclusivamente da quando viene accesa a quando viene spenta. Quindi è importantissimo ricordarsi di attivarla ogni volta che si inizia un servizio / turno / giornata di lavoro.

  • Telefono personale (con sim intestata)
  • Account Google personale
  • GPS
  • Connessione a internet

  • Aprire Impostazioni del telefono
  • Toccare Account e toccare Google
  • Toccare per accedere alla gestione/personalizzazione del proprio Account Google
  • Aprire Dati e privacy
  • Cercare Impostazioni cronologia delle posizioni
  • Attivare l’opzione Spostamenti (ON)
  • Confermare per il dispositivo (se Google chiede conferma, accettare e confermare (OK))

  • Impostazioni → Geolocalizzazione
  • Verificare che sia attiva
  • Impostare l’opzione per una alta precisione della localizzazione
  • Controllare che Google Maps possa usare la posizione
  • Questo serve per evitare “buchi” o dati imprecisi.

  • Aprire Google Maps
  • Toccare la foto profilo
  • Toccare Spostamenti
  • Scegliere il giorno

    Si vedono:
  • luogo di arrivo
  • orario
  • durata della permanenza

Per ogni giorno verificare che:

  • compaia il luogo di lavoro o l’indirizzo esatto
  • gli orari siano compatibili
  • la presenza sia ripetuta nel tempo

È lo strumento ufficiale di Google per esportare i tuoi dati.

Passaggi:

  1. Apri un browser (internet)
  2. Clicca nella barra in alto dove vedi gli indirizzi dei siti
  3. Scrivi: takeout.google.com
  4. Premere invio e accedi con il tuo account Google
  5. Clicca su Deseleziona tutto
  6. Seleziona solo Cronologia delle posizioni / Spostamenti
  7. Clicca su Passaggio successivo
  8. Scegli:
    1. Destinazione: “Invia tramite email il link per il download” (consigliato)
    2. Frequenza: puoi iniziare con “Esporta una volta” e valutare in seguito di usare l’altra scelta
    3. Tipo di file e dimensioni:
      1. Tipo di file: “.zip”
      2. Dimensioni file: massimo “2 GB” (consigliato)
  9. Crea esportazione

Cosa ottieni: file ZIP con dati in formato JSON (O anche KML, visualizzabile su Google Earth)

Il completamento della procedura potrebbe richiedere molto tempo (ore o magari giorni) a seconda della quantità di dati presenti. Riceverai un’email a esportazione completata.

Sicurezza

  • Download protetto dal tuo account
  • Nessuna app di terze parti

Come conservare i dati in modo sicuro

Dopo averli scaricati:
Opzioni consigliate

  • Hard disk esterno cifrato
  • Cloud con crittografia (es: Proton Drive, Google Drive con 2FA)

Pratiche consigliate:

  • Usa una password forte
  • Attiva la verifica in due passaggi (2FA)
  • Non inviare i file via email o chat
  • Evita di usare computer pubblici
Attenzione alla privacy

Mantieni la massima riservatezza, sia nella quotidianità che sui social, sul fatto che stai registrando la tua posizione ai fini che sappiamo. Condividere queste informazioni con terzi potrebbe compromettere la buona riuscita della lotta o addirittura danneggiare la tua carriera lavorativa. Verrà il momento giusto per svelare le nostre carte!

Fino a quel momento, la prudenza raccomanda di discutere della tua lotta esclusivamente con: il sindacato (che è il tuo alleato N. 1) e l’avvocat (tuo o del sindacato, che è tenut al segreto professionale per legge).

Sicurezza e tutela della privacy
  • I dati di posizione sono dati personali e sensibili
  • Nel nostro caso li utilizziamo per difendere le nostre ragioni e i nostri diritti
  • Non vanno assolutamente per nessun motivo modificati o “ritoccati”
  • Non vanno diffusi inutilmente o senza averlo prima concordato con eventuali colleghi che lottano con te e con il sindacato
  • Proteggere l’account Google personale con:
    • password sicura
    • verifica in due passaggi (se possibile)

Ci rendiamo conto che questa parte potrebbe non soddisfare tutte le condizioni specifiche in cui potresti trovarti. O anche che pur rispettando alla lettera le indicazioni potresti comunque incontrare delle difficoltà o dei malfunzionamenti. Inoltre per rendere leggibili i dati raccolti è comunque necessario un intervento tecnico non semplicissimo e non sintetizzabile in istruzioni come quelle qui sopra. Come sempre è possibile contattarci per qualunque esigenza o chiarimento come leggerai nelle Conclusioni dove troverai anche i nostri contatti. Se vuoi lottare ti incoraggiamo a farlo senza esitare!

Raccogliere testimonianze personali

La Cronologia da sola non basterà a vincere, la nostra posizione dovrà essere il più possibile inattaccabile dai padroni. Quindi ci servirà il supporto di persone solidali, sia interne che esterne al luogo di lavoro, che possano contribuire a confermare che quanto sosteniamo sia reale.

Chi può testimoniare:

  • colleghi o responsabili (potete validare a vicenda le vostre dichiarazioni)
  • delegat/compagn del sindacato
  • clienti e/o utenti
  • figure che possano essere percepite come garanti degni di fiducia da società e/o dal tribunale, ad esempio: sindaco, assessori, esponenti politici, autorità religiose, ecc
  • vicini

Ci servono più testimonianze possibili che: possano confermare la presenza fisico temporale già parzialmente dimostrata dalla geolocalizzazione: con firma, data, luogo e copia di documenti validi (se si tratta di una testimonianza scritta).

Dovremo elencare e raccogliere le loro testimonianze o almeno le loro disponibilità a testimoniare nel merito della nostra lotta.

Raccogliere altri documenti utili

Altri documenti a supporto di quanto cerchiamo di dimostrare, potrebbero essere:

  • email di comunicazione o convocazione
  • turni ricevuti
  • messaggi telefonici o chat
  • registrazioni di telefonate

Ci serve raccoglierli in maniera ordinata e costante, in modo da completare la nostra documentazione.

Conclusioni

Come dicevamo all’inizio è il datore di lavoro che è tenuto a dimostrare le ore svolte effettivamente dal personale. è però lecito presumere che chi usa sfruttare il proprio personale possa anche compilare un falso registro delle presenze o addirittura non compilarlo affatto per poi fornirne uno posticcio (compilato all’ultimo momento). Questo tipo di comportamenti illeciti sono, secondo noi, anche abbastanza evidenti quando vengono messi in pratica e non fanno che indebolire la posizione di chi ci sfrutta. Intendiamo utilizzare il materiale raccolto e ordinato nel modo spiegato in questo articolo come strumento di tutela. La Cronologia delle posizioni usata con attenzione, e integrata da: testimonianze, documenti e supporto sindacale, può aiutare a difendere la propria posizione in modo serio, credibile e rispettoso della privacy. Può contestare le falsità e far valere le nostre ragioni.

Questo testo non è e non vuole essere esaustivo / definitivo, la fantasia, il confronto, l’iniziativa sono strumenti sempre utili. Il sindacato che vogliamo costruire non è una sede, un ente o un’altra forma di azienda, ma l’unione delle nostre lotte, delle nostre capacità e dei nostri legittimi desideri.

MULTI è sempre a disposizione per integrare il materiale con le tue idee, chiarimenti e confronti, critiche e suggerimenti, per ascoltare e conoscere, per organizzarci insieme, non esitare a contattarci all’indirizzo: ospitalitacultura@proton.me