Il Grido del Popolo. Testimonianze di vita e di lotta

“Il Grido del popolo” è il primo progetto editoriale di MULTI – Sindacato sociale, realizzato sottoforma di una rubrica con pubblicazioni (digitali e cartacee) di racconti in prima persona di come si vive e come ci si scontra nel proprio contesto di vita.

I racconti che vogliamo portare sono racconti di quotidianità che ci possano aiutare ad estrarre dalla nostra condizione di vita il modo in cui funziona il sistema, come ci opprime, smascherando i meccanismi in cui ci sfrutta.

È un modo per fare emergere dei problemi e riuscire a nominarli, rintracciandone i responsabili, ma anche per raccontare la nostra verità che fatica a emergere. Questo progetto vuole stimolare un confronto attivo fra tutti noi, riconoscendoci nelle oppressioni che viviamo, per trovare la fiducia nel sindacato come organizzazione che ci aiuta a lottare.

Il nome della rubrica trae ispirazione da un periodico di stampo socialista nato nel 1892 a Torino da dei tipografi disoccupati, in cui ha scritto anche Gramsci. Pur richiamandone lo spirito, il nostro progetto è diverso: vogliamo dare voce e testimonianza diretta alle condizioni di vita nascoste del popolo che non vengono mai raccontate. Se vuoi sapere di più sulla storia del periodico abbiamo scritto un approfondimento (clicca qui).

Il “Grido del Popolo” vuole essere un mezzo per raccogliere e diffondere l’esempio di persone che si approcciano alla lotta e al sindacato nella propria quotidianità per trasformare l’oppressione in coraggio, ribellione e cambiamento. Ogni racconto è parte di ciò che vive una persona, che a sua volta è collegato al vissuto di tante altre. Tutte queste voci, insieme, possono prendere forza e diventare un “Grido del popolo”.

Vogliamo raccontare la nostra verità che viene quotidianamente oscurata e di cui spesso ci vergogniamo. Vogliamo raccontare delle difficoltà che incontriamo ogni giorno nel relazionarci con colleghi, capi, con il mondo della burocrazia che ci inghiotte e da cui non riusciamo a scappare. Dalla fatica del lavoro, un lavoro impostato per una vita ripiegata alla sopravvivenza, alla preoccupazione di arrivare a fine mese, dal punto di vista economico e dello “spirito”. Vogliamo raccontare di come ci si sente a svegliarsi ogni mattina senza un tetto sicuro sulla testa e senza la certezza di poter assicurare alla nostra famiglia una vita degna. Dalle violenze che viviamo ogni giorno in quanto donne nei luoghi che attraversiamo alla sensazione di quando siamo abbandonate alla nostra fragilità senza diritto a curarci. Fino alle università che premiano il merito e la disciplina: vogliamo raccontare tutto quello che il popolo vive perché i potenti hanno deciso che fosse il giusto prezzo da pagare per avere la loro ricchezza e il loro potere.

Per questo abbiamo scelto l’elemento della narrazione come modalità comunicativa importante in un momento come questo, per rompere la lontananza e la solitudine in cui questo sistema ci incatena. Le pubblicazioni de “Il Grido del Popolo” non si vogliono limitare alla scrittura, ma ci vogliamo dare la possibilità di esplorare anche altre forme espressive che possiamo usare per raccontarci, come fotografie, video, audio-racconti, diari, per riuscire tutte a prendere parola.

Obiettivi del progetto

Gli obiettivi che ci siamo poste con questo progetto editoriale sono molteplici:

  • Alfabetizzazione: individuare i problemi e imparare insieme a dargli un nome è il primo passo per risolverli; è un progetto di educazione reciproca.
  • Inchiesta, relazione, diffusione: per conoscere i problemi è fondamentale entrare in relazione; vogliamo costruire nuovi dialoghi, scoprire e conoscere i problemi in profondità, dare dignità e diffondere la parola del popolo. Per questo dobbiamo rafforzare i nostri rapporti con la società e con le persone.
  • Terapia e organizzazione: questo progetto ha l’obiettivo di essere un’operazione terapeutica rispetto alle oppressioni e le sofferenze che si vivono. Dialogare, esprimerci, alfabetizzarci, sviluppare relazioni empatiche è un modo di iniziare a curarci; organizzarci e cambiare le cose è un modo per iniziare a guarire.
  • Riconoscimento ed esempio: vogliamo raccogliere e diffondere esempi di resistenza e lotta nel quotidiano per dare fiducia a chi vuole organizzarsi con MULTI. Allo stesso tempo vogliamo promuovere il riconoscimento in MULTI, costruendo un incentivo alla lotta basato sul rapporto umano che intendiamo costruire con le persone.

Modalità di pubblicazione

I racconti del grido del popolo provengono da ogni ramo del sindacato. Saranno pubblicati con cadenza di ogni settimana sul sito di MULTI e, con frequenza bimestrale, verrà realizzato un volume cartaceo che riunirà tutti i contributi del mese per facilitarne la lettura e la fruizione. Il progetto non è solo un’iniziativa editoriale, ma anche uno strumento di crescita collettiva per il sindacato. Per favorire una fruizione condivisa e una discussione comune, sono ancora tutte da immaginare altre modalità di diffusione: dalla lettura individuale a momenti collettivi di lettura e confronto per disconnetterci dal digitale.