All’alba di stamattina, martedì 18 novembre, decine di autisti e magazzinieri dell’appalto AFS della filiale BRT di Madonna dell’Acqua (Pisa) hanno iniziato lo stato di agitazione e lo sciopero per cambiare condizioni di lavoro ingiuste e richiedere i diritti che spettano regolarmente a chi lavora per l’impresa di logistica. Lo stato di agitazione e lo sciopero andranno avanti fino a quando l’azienda non incontrerà i rappresentanti sindacali dei lavoratori e non verranno accolte le richieste di condizioni di lavoro e di salario giuste, dignitose e a norma per chi ogni giorno fa la fortuna di AFS e BRT!
Di seguito le ragioni dello sciopero dei lavoratori organizzati con MULTI-Sindacato Sociale!
PERCHÉ CI FERMIAMO.
É iniziato lo sciopero dei lavoratori del magazzino e degli autisti AFS in appalto BRT Italia
Il Piano Galileo deve valere anche a Pisa!
Noi lavoratori sappiamo che il Piano Galileo è stato presentato da BRT Italia come strategia di rilancio dopo un periodo molto difficile: BRT (ex Bartolini) è finita sotto amministrazione giudiziaria a causa di indagini per caporalato e frode fiscale. L’obiettivo dichiarato è risanare l’azienda, rafforzare i controlli, migliorare la governance e garantire una maggiore equità tra i lavoratori, ma molte delle promesse non sono state rispettate in tutti i siti, e a Pisa non vediamo cambiamento reale.
Le aziende ci devono pagare e rispettare.
Noi lavoratori di Madonna dell’Acqua, uniti nel MULTI Sindacato Sociale, non vogliamo più stare in un magazzino dove da anni piove dentro o dove ci sono fili elettrici scoperti. Denunciamo contratti part-time che non riflettono le ore reali, salari troppo bassi e buste paga da fame. Metà di noi sono interinali, con contratti di un mese che vengono rinnovati da quasi un anno. Nelle altre filiali, i premi di produzione arrivano fino a 2.000 €, ma a Pisa solo una piccola parte dei magazzinieri prenderanno nemmeno 500 euro, gli altri niente! Questo non è giusto perché anche noi della filiale 117 di Pisa – Madonna dell’acqua abbiamo fatto la fortuna della nostra azienda Afs e di Brt Italia. Gli autisti hanno carichi pesanti e troppe consegne, ma non ricevono il buono pasto, e il premio di produzione non è ancora garantito. E quelli con contratto a scadenza vengono chiamati “giorno per giorno”, senza certezze sull’orario settimanale.

Le motivazioni dello sciopero
Abbiamo chiesto da una settimana un incontro a BRT e AFS, dopo un’assemblea partecipata da tutti i lavoratori. La risposta è stata il silenzio. Non possiamo accettarlo. Lo sciopero scatta per ottenere un incontro urgente con BRT e AFS, per discutere le condizioni di lavoro e fare in modo che il Piano Galileo sia applicato anche a Pisa.
Le nostre richieste
- Sicurezza sul lavoro garantita: magazzino e mezzi sicuri, rischio elettrico e infiltrazioni da eliminare.
- Premio di produzione equo, come in ogni altra filiale.
- Regolarizzazione immediata degli interinali.
- Aumento delle ore dei part‑time in base alle ore effettivamente lavorate.
- Buono pasto per tutti gli autisti.
“Occorre guardare con occhi che vogliono vedere” – Galileo Galilei
I lavoratori e le lavoratrici di AFS in appalto BRT Italia di Pisa
MULTI – SINDACATO SOCIALE

