Per la Palestina, per la fine del genocidio, per una vita libera dalla guerra!
Da quasi un mese centinaia di attivistə sono in viaggio verso Gaza con la Global Sumud Flotilla, una flotta di imbarcazioni cariche di aiuti umanitari. In Palestina è in corso un genocidio da due anni. Da più di 76 anni è occupata dalla prepotenza del colonialismo e del sionismo, che opprimono tutta la popolazione. In Palestina si lotta e si resiste ogni giorno per la vita, per la libertà e per la giustizia. Anche noi possiamo fare la nostra parte. In queste ore la Global Sumud Flotilla è entrata nelle acque di fronte a Gaza, per rompere l’assedio e il blocco che Israele impone su ogni tipo di aiuto e supporto alla popolazione costretta da due anni a vivere sotto le bombe.
La scorsa sera la Flotilla è stata attaccata dall’esercito israeliano che prova a impedirne l’arrivo a Gaza!
I sindacati di base, a partire dal sindacato USB, hanno scelto di convocare SCIOPERO GENERALE nel momento in cui la Flotilla avesse subito un attacco. Scioperiamo perché il nostro Paese, le sue industrie, l’esercito e il governo italiano sono complici del genocidio. Scioperiamo per interrompere la nostra quotidianità, bloccare l’economia che fornisce armi, conoscenza, merci di ogni tipo a Israele. Scioperiamo per non subire la normalità della guerra e scoprire insieme la nostra forza collettiva: la forza della società, di lavoratorə, studentə, famiglie, di contribuire insieme a fermare la guerra e dimostrare l’importanza dell’unione e l’amicizia tra i popoli.
IL MOMENTO È ARRIVATO! La Flotilla è sotto attacco e milioni di lavoratori e lavoratrici si preparano a scioperare! Oggi giovedì 2 ottobre si terranno mobilitazioni in città.
Domani venerdì 3 ottobre sarà SCIOPERO GENERALE!
INFORMAZIONI UTILI SULLO SCIOPERO
Condividiamo informazioni utili allo sciopero, diamo forza alla nostra scelta di scioperare e scendere in piazza in questi giorni. È nostro compito diffondere lo sciopero il più possibile e rendere efficace la mobilitazione per la Palestina e contro la guerra.
- LO SCIOPERO GENERALE SARÀ VALIDO PER TUTTƏ a prescindere dall’iscrizione al sindacato USB. Tuttə le tesserate di MULTI-Sindacato Sociale potranno scioperare liberamente e incoraggiamo tuttə a farlo! Quando viene convocato uno sciopero generale, è valido per iscrittə e non iscrittə ai sindacati, per tuttə lə lavoratori e lavoratrici.
- LO SCIOPERO GENERALE SARÀ UNO SCIOPERO “SENZA PREAVVISO”: questo significa che non sarà preavvisato alla Commissione di Garanzia entro i 10 giorni regolarmente previsti. Ciononostante, lo sciopero senza preavviso è consentito nei casi in cui si verifichino eventi di emergenza e pericolo immediato per lavoratori e lavoratrici e in caso di minaccia della Costituzione italiana (art.2, comma 7, legge 146/90). Inviare armi a Israele è contro la Costituzione; attaccare la Flotilla significa mettere in pericolo lavoratori e lavoratrici. Dunque lo sciopero È CONSENTITO.
- LO SCIOPERO VALE ANCHE PER CHI LAVORA NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI: spesso i nostri padroni dicono che non possiamo scioperare perché siamo nei servizi cosiddetti “essenziali”. Questo NON è VERO. Non siamo tenutə a informare i nostri superiori che scioperiamo né a chiedere autorizzazioni: è un nostro diritto anche nei servizi essenziali. L’unico caso in cui non possiamo scioperare avviene nel momento in cui ci viene inviato un ORDINE DI SERVIZIO (“precettazione”): una mail o una comunicazione ufficiale e personale, inviata in anticipo, in cui deve essere indicato il nostro NOME e in cui si dice esplicitamente che siamo chiamatə a lavoro. In caso contrario, quali che siano le pressioni o le comunicazioni dell’azienda in cui lavoriamo, possiamo scioperare.
Esistono due possibili scenari nei Servizi Pubblici Essenziali di cui possiamo tenere di conto in caso di sciopero senza preavviso
3.1. GOVERNO E PREFETTO NON EMETTONO ORDINANZE DI SOSPENSIONE DELLO SCIOPERO: in questo caso possiamo scioperare nei Servizi Pubblici Essenziali anche senza il preavviso di dieci giorni. Queste ordinanze dovranno essere rese pubbliche e nessunə lavoratorə può subire conseguenze personali. Il licenziamento è in ogni caso VIETATO.
3.2. GOVERNO E PREFETTO SOSPENDONO LO SCIOPERO: in tal caso esiste il rischio di una multa da 500 a 1000 euro, che viene tuttavia applicata molto raramente e che costituirebbe un attacco molto grave al diritto di sciopero. Nel momento in cui verrà convocato lo sciopero, si potranno leggere quali sono le categorie o i posti di lavoro dove viene ordinata una sospensione.
- 4. PER TUTTI I LAVORI CHE NON RIENTRANO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI LO SCIOPERO È SEMPRE PIENAMENTE CONSENTITO: non esiste in questo caso alcun tipo di ostacoli. Anche in questi settori non servono autorizzazioni dell’azienda né serve darne comunicazione. Si può decidere liberamente e non presentarsi a lavoro. Inoltre non è necessario che l’azienda sia informata direttamente dello sciopero. La proclamazione nazionale dei sindacati di base è sufficiente.
MULTI – Sindacato Sociale è al fianco di tuttə coloro che vogliono scioperare: per la Palestina libera, per la fine del genocidio, per una vita dignitosa e libera dalla guerra


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