Dietro la vetrina – Questionario N. 2SULLE CONDIZIONI LAVORATIVE NEI SETTORICULTURALE, TURISTICO E DELL’OSPITALITÀ

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Nel settore della cultura, ospitalità e del turismo le irregolarità contrattuali sono le più svariate, le forme in cui subiamo sfruttamento per il profitto della città vetrina innumerevoli. Ore di lavoro extra non pagate, scaricamento sul lavoro autonomo a partita IVA di responsabilità e che dovrebbero garantire posti a tempo indeterminato. Non corrispondenza tra mansioni e paga. Mancanza di diritti fondamentali quali la malattia e le ferie. Invisibilizzazione del lavoro svolto, e molto altro. La pretesa di una prestazione lavorativa di bella facciata spesso tenta di nascondere le reali condizioni lavorative di chi (per lavori stagionali o per il lavoro di una vita) si muove in questi settori. Addirittura tra colleghə stessə ancora troppo poco si sa dellə altrə. Difficilmente riusciamo a parlarci, anche in uno stesso posto di lavoro. E molto poco ancora si muove collettivamente in questo senso. In quest’ottica nasce questo questionario: farci riflettere insieme su come possiamo
migliorare le nostre vite a partire da condizioni che sono molto più diffuse di quanto crediamo e al tempo stesso reggono in piedi l’intero sistema culturale turistico di questa città. I questionari sono anonimi, puoi rispondere a ciò che vuoi, al fondo
c’è uno spazio per esprimere liberamente tutto ciò che non trovi nelle domande, ma che desideri condividere

Contribuisci online all’inchiesta (qui di seguito) o scaricalo qui cartaceo

1. Qual è la tua fascia d’età?
2. Qual è il genere in cui ti riconosci?
3. Titolo di studio più elevato conseguito:
4. Qual è il tuo percorso formativo principale?
5. Hai frequentato corsi di formazione o aggiornamento negli ultimi 3 anni?
9. Qual è il settore specifico in cui operi (possibili più risposte):
10. Hai mai lavorato in altri settori oltre a quello attuale?
12. Qual è la tua attuale condizione lavorativa:
14. Hai più di un’attività lavorativa contemporaneamente?

Parte 2: Lavoratori dipendenti (compila solo se ti riguarda, sennò passa alla parte 3)

Si può rispondere anche se si lavora senza contratto tenendo conto dell’ “accordo” preso con il proprio datore di lavoro

16. Tipo di datore di lavoro:
17. Tipo di contratto attuale:
18. Quante Ore lavorative settimanali sono previste dal tuo contratto?
20. Qual'è la tua retribuzione mensile netta?
21. Hai avuto interruzioni contrattuali negli ultimi 12 mesi?
23. Hai mai fatto ore di lavoro straordinario o supplementare non retribuite?
24. Hai degli orari di lavoro/turni che ritieni adeguati alle tue esigenze di vita?
25. Hai accesso a formazione interna o corsi di aggiornamento?
Quelle che hai svolto erano retribuite?

Parte 3: Lavoratori autonomi / freelance (compila solo se ti riguarda)

26. Qual è ad ora la tua forma contrattuale prevalente:
29. Percentuale del reddito annuo proveniente da attività culturali/turistiche/ospitalità:
30. Retribuzione media mensile netta:
31. Tempi medi di pagamento dopo la fattura:
32. Ti capita di dover accettare compensi inferiori alle tariffe minime?
33. Usi contratti scritti con i committenti?
34. Hai mai pensato che il tuo lavoro potrebbe essere svolto con un contratto di lavoro dipendente?

Parte 4: Per tutt

35. Ti è mai capitato di svolgere lavoro gratuito per “fare esperienza”?
36. Ti capita di lavorare senza contratto o con pagamenti “in nero”?
37. Ti è mai capitato di riscontrare irregolarità nel tuo contratto o nella tua busta paga?
Valore selezionato: 0
40. Ti sei mai trovatə a rinunciare a progetti di vita (es. famiglia, casa, figli) a causa della precarietà nel settore?
Valore selezionato: 0
Valore selezionato: 0
45. Sei iscritt a un sindacato?
47. Hai usufruito di congedi per maternità/paternità negli ultimi 5 anni?
48. Hai mai subito episodi di mobbing, discriminazione o molestie sul lavoro?

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